Traballa la poltrona del presidente della Circoscrizione Punzurudu, dopo che mercoledì i fedelissimi del suo predecessore hanno fatto mancare il numero legale. Nel mirino un direttore troppo “pignolo”RAS DEL QUARTIERE Andrea Stara
Tutti i dissidenti sarebbero, direttamente o indirettamente, sotto l'influenza dell’ex ras del quartiere, che proprio grazie alla guida della Circoscrizione ha ottenuto quel consenso indispensabile per approdare nel 2010 a Palazzo Lascaris. A scatenare la rappresaglia sarebbero i dissidi tra i fedelissimi di Stara e il direttore della circoscrizione Paolo Camera, “uomo di grande pignoleria e trasparenza” dice uno dei consiglieri, la cui richiesta di anonimato la dice lunga sul clima che si respira dalle parti della cascina Giaione. Insomma, secondo i ben informati, l’atto di mercoledì è un tentativo di far pressione su Punzurudu affinché favorisca il trasferimento del direttore “poco malleabile”. La sua maggioranza per ora sembra pronta a dare battaglia, soprattutto dopo che la compagine “stariana” si è dimostrata meno granitica del previsto, con la defezione all’ultimo di Caterina Ciampa, che alla chiama ha risposto “presente”, disattendendo il diktat. Si attendono nuove scosse di assestamento, ma se arrivasse il terremoto, c’è chi scommette che l’effetto sarebbe tanto dirompente da arrivare a lambire anche i lontani palazzi della Circoscrizione V, dall’altra parte della città.
Articolo pubblicato sul sito della testata on line Lo Spiffero
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